Mastite: come riconoscerla e cosa fare se allatti
Una zona del seno calda, rossa e dolente, con febbre e brividi, va mostrata al medico. Ecco i sintomi descritti dalle fonti ufficiali e cosa puoi fare nel frattempo.

Se allatti e hai una zona del seno calda, arrossata e dolente insieme a febbre, brividi o dolori simili all'influenza, contatta il medico oggi stesso: è il quadro che le fonti ufficiali descrivono come mastite. Se il medico non è raggiungibile, rivolgiti alla guardia medica o al pronto soccorso; se stai molto male, chiama il 112 (o il 118 dove il 112 non è ancora attivo).
Questo articolo è informazione generale: non sostituisce il medico, l'ostetrica o il pediatra, che conoscono te e il tuo bambino. Qui non trovi antibiotici, dosi né un elenco di farmaci "compatibili": se serve una terapia la decide il medico, e la compatibilità con l'allattamento si verifica caso per caso, come spieghiamo più sotto.
Che cos'è la mastite
La mastite è un'infiammazione del seno. Il servizio sanitario inglese (NHS) la definisce così: il seno diventa gonfio, caldo e doloroso; è più comune nelle donne che allattano e di solito non richiede un trattamento medico. Il Ministero della Salute, nell'opuscolo Allattare al seno — Un investimento per la vita, spiega che è «spesso la conseguenza di stasi di latte non drenato»: latte che ristagna perché non viene tolto.
Le due fonti non si contraddicono, ma mettono l'accento in punti diversi. L'NHS sottolinea che spesso si risolve con le cure a casa; il Ministero scrive che in caso di mastite «è necessario confrontarsi con il medico per un'eventuale terapia antibiotica». Su un sito italiano seguiamo il Ministero: il medico va sentito.
Mastite: i sintomi
Ecco come le due fonti descrivono il quadro.
| Segno | Ministero della Salute (opuscolo) | NHS |
|---|---|---|
| Zona del seno | dolente, con una zona calda e indurita | gonfia, calda e dolorosa al tatto; può arrossarsi, ma sulla pelle nera o scura il rosso si vede meno |
| Nodulo | zona indurita | un nodulo a forma di cuneo o un'area dura |
| Dolore | seno dolente | bruciore costante o solo durante la poppata |
| Febbre | «febbre a 38,5°C o superiore» | temperatura alta, o sensazione di caldo, freddo o brividi |
| Altri sintomi | sintomi influenzali: brividi di freddo, dolori articolari | dolori, stanchezza; a volte secrezione dal capezzolo, bianca o con striature di sangue |
La soglia dei 38,5 °C è quella dell'opuscolo del Ministero; la pagina dell'NHS non indica una temperatura precisa. Se hai febbre e un seno dolente, non aspettare di raggiungere un numero: chiama il medico.
Da dove nasce: ingorgo, dotto ostruito, ragadi
Spesso la mastite non arriva dal nulla. L'NHS spiega che se un settore del seno non si svuota bene durante la poppata, per esempio perché il bambino non è attaccato bene, si può formare un dotto ostruito, e che un dotto ostruito va affrontato in fretta perché, se lo si lascia, può portare alla mastite. Lo stesso vale per un ingorgo mammario che non si risolve.
Anche i capezzoli contano. Secondo l'NHS, capezzoli screpolati o sanguinanti aumentano il rischio di un'infezione del capezzolo: per questo le ragadi al seno vanno curate presto, correggendo l'attacco.
Cosa fare se hai la mastite
Non smettere di allattare all'improvviso
È il punto su cui le fonti sono più chiare. L'NHS scrive di non interrompere l'allattamento di colpo, e nella pagina sul dolore al seno aggiunge che smettere all'improvviso peggiora i sintomi e può portare a un ascesso. Il Ministero della Salute indica di allattare «il più frequentemente possibile per cercare di eliminare la stasi», cioè per togliere il latte che ristagna.
Riposa
L'opuscolo del Ministero chiede anche di «riposare il più possibile». Detto così sembra ovvio, ma con un neonato non lo è: chiedi aiuto al partner, ai familiari o a chi può occuparsi della casa mentre tu allatti e dormi. La pagina sul ruolo del papà quando la mamma allatta ha qualche idea concreta.
Togli il latte con dolcezza
Se il bambino non riesce a svuotare il seno dolente, l'ostetrica o una consulente professionale in allattamento (IBCLC) può mostrarti come spremere il latte a mano. L'NHS cita un panno imbevuto di acqua tiepida subito prima di spremere, per favorire il flusso, ma avverte di non usare molto calore e non a lungo, perché può aumentare l'infiammazione.
Se il medico prescrive un farmaco
La scelta del farmaco e la sua compatibilità con l'allattamento le valuta il medico. Il Ministero della Salute invita le mamme che allattano a fare riferimento al loro medico di fiducia per un consiglio sulla singola sostanza. In Italia puoi chiedere anche al servizio sui farmaci in gravidanza e allattamento del Centro Antiveleni di Bergamo (ASST Papa Giovanni XXIII), numero verde 800 883 300. Non indichiamo nomi di medicinali né dosi.
Quando richiamare il medico
L'NHS indica di tornare dal medico se:
- i sintomi non migliorano 12-24 ore dopo le cure a casa;
- i sintomi non migliorano 48 ore dopo l'inizio degli antibiotici;
- hai la mastite e non stai allattando.
Queste indicazioni vengono da una pagina NHS che ha superato la sua data di revisione (marzo 2026): usale come promemoria, non come regola. Se ti senti peggiorare, se la zona arrossata si allarga o se compare un nodulo che non cambia, richiama prima.
Mastite senza allattare
La mastite può comparire anche quando non allatti, e in quel caso l'NHS indica di andare dal medico. Questa pagina riguarda soprattutto la mastite in allattamento: se non stai allattando e hai un seno dolente, arrossato o con un nodulo, parlane con il medico di famiglia.
Le altre guide sulle difficoltà dell'allattamento sono nella sezione allattamento.
Domande frequenti
Posso allattare con la mastite?
Sì, ed è proprio ciò che le fonti raccomandano. Il Ministero della Salute indica di allattare il più spesso possibile per togliere il latte che ristagna, e l'NHS avverte di non smettere all'improvviso.
La mastite passa da sola?
Secondo l'NHS spesso migliora con le cure a casa. Il Ministero invece indica di confrontarsi con il medico per un'eventuale terapia antibiotica. Con febbre e un seno dolente, sentire il medico è la scelta giusta: è lui a decidere se serve un farmaco.
Quanto dura la mastite?
Le fonti ufficiali che abbiamo letto non indicano una durata tipica, e non ne inventiamo una. L'NHS dà solo dei punti di controllo: richiama il medico se non migliori 12-24 ore dopo le cure a casa o 48 ore dopo l'inizio degli antibiotici.
Che differenza c'è tra mastite e ingorgo?
L'ingorgo è un seno troppo pieno, di solito senza febbre. La mastite ha una zona calda e indurita, spesso con febbre e sintomi influenzali. L'ingorgo non risolto può però portare alla mastite, per questo va gestito subito.
Posso prendere qualcosa per la febbre mentre allatto?
Non diamo indicazioni su farmaci né dosi. Chiedi al medico, che conosce la tua situazione, oppure al Centro Antiveleni di Bergamo (800 883 300), che offre consulenza sui farmaci in allattamento. Il farmacista può aiutarti a orientarti, ma la scelta va fatta con chi ti visita.