La lattoferrina protegge dal Covid? Cosa dicono gli studi, e cosa c'entra il latte materno
Nel 2020 la lattoferrina è stata presentata come una possibile difesa contro il Covid. Gli studi clinici controllati arrivati dopo non lo hanno confermato. Ecco che cos'è e che cosa si sa oggi.

No, non è dimostrato che la lattoferrina protegga dal Covid. Non abbiamo trovato alcuna presa di posizione di un ente sanitario ufficiale che lo affermi, e i due studi clinici randomizzati che abbiamo letto, uno italiano e uno peruviano, pubblicati nel 2023, non hanno trovato differenze rispetto al placebo. La lattoferrina resta una proteina interessante, presente in abbondanza nel latte materno, ma il titolo che girava nel 2020 andava oltre le prove.
Questo articolo è informazione generale: non sostituisce il medico, il pediatra o il farmacista. Qui non trovi dosi né consigli su integratori di lattoferrina, per te o per il bambino: se te li propongono, chiedi al medico.
Cos'è la lattoferrina
La lattoferrina è una proteina presente nel latte. Nel latte umano è abbondante: una revisione sistematica del 2014 su 52 studi (PubMed 24580556) la descrive come la seconda proteina del siero più abbondante nel latte materno, nota soprattutto per la sua attività antimicrobica. La stessa revisione trova le concentrazioni più alte all'inizio dell'allattamento, cioè nel periodo del colostro, seguite da un rapido calo e poi da valori stabili tra il primo mese e i due anni. La revisione è firmata da ricercatori dell'industria del latte formulato: è un dato utile, non un parere indipendente.
Esiste anche una lattoferrina bovina, estratta dal latte di mucca, che è quella usata negli integratori e negli studi clinici. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) l'ha valutata nel 2012 come nuovo ingrediente alimentare e ha concluso che è sicura agli usi e ai livelli proposti. Attenzione: è un parere sulla sicurezza, non sull'efficacia contro qualche malattia.
Per sapere che cos'altro contiene il latte materno, c'è la guida sulla composizione del latte materno.
Da dove nasce l'idea che protegga dal Covid
Alcuni studi di laboratorio hanno osservato un'attività antivirale della lattoferrina contro il virus SARS-CoV-2. Lo ricorda anche lo studio peruviano citato sotto, che parte proprio da questa «attività antivirale in vitro», cioè in provetta. Un effetto in provetta è il primo passo, non una prova: per sapere se una sostanza funziona nelle persone servono studi clinici controllati.
Cosa hanno trovato gli studi clinici
Abbiamo letto gli abstract di due studi randomizzati e controllati con placebo:
| Studio | Chi è stato studiato | Risultato |
|---|---|---|
| LAC, Italia (Nutrients, 2023; PubMed 36904283) | 218 adulti ricoverati per Covid moderato o grave | nessuna differenza rispetto al placebo su decessi o ricoveri in terapia intensiva, né su dimissioni o miglioramento a 14 giorni; gli autori concludono che i risultati «non supportano» l'uso della lattoferrina in questi pazienti |
| LF-COVID, Perù (Biometals, 2023; PubMed 36474100) | 209 operatori sanitari, per la prevenzione | nessuna differenza significativa nelle infezioni; lo studio è stato interrotto prima del previsto per l'arrivo dei vaccini e gli autori scrivono che un effetto preventivo «non è stato dimostrato» |
In entrambi gli studi la lattoferrina bovina è risultata ben tollerata. Ma uno studio negativo e uno interrotto non dicono che "protegge": dicono che, alla prova dei fatti, la protezione non si è vista. Le dosi usate negli studi non le riportiamo, perché non sono indicazioni per l'uso.
Lattoferrina in allattamento: serve integrarla?
È la domanda che molte mamme si fanno, e le fonti ufficiali che abbiamo letto non raccomandano integratori di lattoferrina né per la mamma che allatta né per il neonato. Il latte materno, come abbiamo visto, ne contiene già, soprattutto nelle prime settimane.
Se un professionista ti propone un integratore, per te o per il bambino, puoi chiedere:
- per quale motivo, e con quali prove;
- se è compatibile con l'allattamento e con eventuali altre terapie;
- per quanto tempo andrebbe preso.
Per i dubbi su farmaci e prodotti mentre allatti, la guida sui farmaci in allattamento spiega dove verificare.
Covid e allattamento: cosa dice davvero l'OMS
Se la tua domanda di fondo è se puoi allattare con il Covid, la risposta dell'OMS (domande e risposte del 2020) è sì: le donne con Covid confermato o sospetto possono allattare se lo desiderano, con le misure di igiene indicate. Il motivo non è la lattoferrina, ma il bilancio complessivo dei benefici dell'allattamento. I dettagli sono nella guida su Covid e allattamento. Le altre guide sono nella sezione allattamento.
Domande frequenti
La lattoferrina protegge dal Covid?
Non è dimostrato. Non abbiamo trovato prese di posizione ufficiali che lo affermino, e due studi clinici randomizzati pubblicati nel 2023, in Italia e in Perù, non hanno trovato benefici rispetto al placebo, né nella cura dei ricoverati né nella prevenzione.
Il latte materno contiene lattoferrina?
Sì. Una revisione sistematica del 2014 la indica come la seconda proteina del siero più abbondante nel latte umano, con le concentrazioni più alte nelle prime settimane di allattamento.
Devo prendere la lattoferrina mentre allatto?
Le fonti ufficiali che abbiamo letto non lo raccomandano. Se te la propongono, chiedi al medico il motivo e le prove a sostegno, e verifica la compatibilità con l'allattamento come per qualsiasi prodotto.
La lattoferrina degli integratori è la stessa del latte materno?
Non esattamente: negli integratori e negli studi clinici si usa lattoferrina bovina, ricavata dal latte di mucca. L'EFSA l'ha giudicata sicura come ingrediente alimentare agli usi proposti, che è un parere sulla sicurezza e non sull'efficacia.
La lattoferrina serve contro le altre infezioni?
Esistono studi su vari usi, ma non abbiamo verificato le loro conclusioni su fonti ufficiali e non le riportiamo. Per un bambino con un'infezione, la terapia la decide il pediatra.