SAM, la Settimana mondiale per l'allattamento materno: date, temi e senso

Ogni anno una settimana è dedicata alla protezione e al sostegno dell'allattamento. Nel mondo si celebra ad agosto, in Italia a ottobre: ecco perché, chi la promuove e cosa può significare per te.

Illustrazione a matita e acquerello: un gruppo di mamme di origini diverse seduto in cerchio su teli da picnic e sedie pieghevoli in un parco, con neonati in braccio e un bimbo che cammina in mezzo, mentre una facilitatrice parla sotto una fila di bandierine colorate.
Illustrazione a matita e acquerello: un disegno, non una fotografia.

La Settimana mondiale per l'allattamento materno, in Italia spesso abbreviata in SAM, è una campagna annuale per proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento. A livello internazionale si celebra dall'1 al 7 agosto. In Italia la Settimana per l'Allattamento si tiene invece dall'1 al 7 ottobre. Ogni edizione ha un tema: quello del 2018, che dà il nome a questa pagina, era «Allattamento: base per la vita».

Chi la organizza e perché cade ad agosto

La Settimana mondiale (World Breastfeeding Week) è coordinata dalla World Alliance for Breastfeeding Action (WABA), una rete internazionale di persone e organizzazioni impegnate a proteggere e sostenere l'allattamento. Sul sito ufficiale della campagna, WABA spiega che la settimana si celebra ogni anno dall'1 al 7 agosto per ricordare l'anniversario della Dichiarazione degli Innocenti, e che alcuni Paesi scelgono di celebrarla in altri periodi dell'anno.

WABA aggiunge che dal 2016 lega le sue campagne agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. I materiali ufficiali, secondo le regole pubblicate dalla stessa WABA, non possono essere usati in eventi sponsorizzati o organizzati da aziende che producono o commercializzano sostituti del latte materno, biberon o tettarelle: lo stesso principio del Codice internazionale sui sostituti del latte materno.

Perché in Italia è a ottobre

In Italia la Settimana per l'Allattamento si celebra dall'1 al 7 ottobre. L'UNICEF Italia, nei comunicati del 2025 e del 2026, la indica con queste date e precisa che in Italia è coordinata dal MAMI, Movimento Allattamento Materno Italiano.

Le due date non sono in contraddizione: la campagna è la stessa, cambia solo il periodo in cui ogni Paese organizza le iniziative.

Nel mondoIn Italia
Date1-7 agosto1-7 ottobre
Chi coordinaWABAMAMI, con l'adesione di altre realtà come l'UNICEF Italia
Fontesito della World Breastfeeding Weekcomunicati UNICEF Italia 2025 e 2026

I temi: dal 2018 a oggi

2018: «Allattamento: base per la vita»

Lo slogan originale, pubblicato da WABA sul sito della campagna 2018, era «Breastfeeding: Foundation of Life». Il messaggio collegava l'allattamento a tre temi: nutrizione, sicurezza alimentare e riduzione della povertà. WABA lo descriveva come un modo a basso costo di nutrire i bambini, che non pesa sul reddito familiare.

Che cosa dicono l'OMS e il Ministero della Salute è riassunto nella guida sui benefici dell'allattamento al seno per il bambino, mentre gli effetti su bocca e denti sono nella pagina su allattamento e malocclusione.

2026: «rafforzare ciò che funziona»

Il tema 2026, nella versione italiana riportata dall'UNICEF Italia, è «Allattamento per un inizio di vita sostenibile: rafforzare ciò che funziona». Il sito internazionale della campagna spiega che l'edizione 2026 si concentra sul misurare i progressi dell'allattamento in tema di nutrizione, sicurezza alimentare e riduzione della povertà.

In Italia l'UNICEF ha dedicato l'edizione 2026 al sostegno della famiglia e al coinvolgimento dei papà, pubblicando la brochure gratuita Sostenere l'allattamento, da papà e una mini guida per il personale sanitario.

Cosa succede durante la settimana

Le iniziative cambiano da città a città e da anno ad anno, quindi non possiamo darti un calendario. Di solito i consultori, i punti nascita, i gruppi di sostegno tra mamme e le associazioni organizzano incontri aperti, letture e momenti informativi.

Alcuni modi per partecipare (suggerimenti nostri):

Perché una settimana conta anche se non allatti

La Settimana non è una gara né una celebrazione riservata a chi allatta. L'UNICEF Italia, nello stesso comunicato del 2026, ricorda che le sue iniziative offrono anche «cure e sostegno adeguati alle madri che non allattano». Lo scopo è che ogni famiglia trovi informazioni corrette e aiuto concreto, qualunque sia la sua scelta.

Le altre guide sono raccolte nella sezione allattamento.

Domande frequenti

Quando si celebra la Settimana mondiale per l'allattamento?

Nel mondo dall'1 al 7 agosto, come indicato da WABA, che la coordina. In Italia la Settimana per l'Allattamento si celebra dall'1 al 7 ottobre, secondo i comunicati dell'UNICEF Italia.

Perché in Italia si celebra a ottobre?

WABA stessa ricorda che alcuni Paesi scelgono di celebrarla in un periodo diverso dell'anno. In Italia la settimana è coordinata dal MAMI e si tiene a ottobre; le fonti che abbiamo letto non spiegano il motivo della scelta.

Cosa significa SAM?

È la sigla con cui in Italia si indica spesso la Settimana per l'Allattamento Materno, cioè la versione italiana della World Breastfeeding Week. Nei comunicati ufficiali dell'UNICEF Italia compare come «Settimana per l'Allattamento».

Qual era il tema della SAM 2018?

Lo slogan internazionale del 2018 era «Breastfeeding: Foundation of Life», in italiano «Allattamento: base per la vita». Collegava l'allattamento a nutrizione, sicurezza alimentare e riduzione della povertà.

Come posso partecipare se non conosco nessuno?

Chiedi al consultorio familiare o al punto nascita della tua zona se organizzano incontri. Le iniziative variano ogni anno, ma i gruppi di sostegno che le promuovono restano attivi tutto l'anno.