Come far mangiare broccoli e cavoli ai bambini (senza battaglie)

Il sapore amaro di broccoli e cavoli è una sfida per molti bambini, ma l'abitudine si costruisce. Ecco che cosa dicono le fonti sul gusto dei più piccoli, cinque modi per servirli e un pesto di cavolo nero da provare stasera.

Illustrazione a matita e acquerello: un bambino piccolo seduto a tavola con la forchetta in mano guarda la sua ciotola di penne al pesto di cavolo nero, accanto a una grande insalatiera della stessa pasta verde, alcune foglie di cavolo nero e un pezzo di parmigiano, mentre i genitori sorridono sullo sfondo.
Illustrazione a matita e acquerello: un disegno, non una fotografia.

Broccoli, cavolfiore, verza e cavolo nero hanno un sapore leggermente amaro che molti bambini rifiutano al primo assaggio. Non è un capriccio da combattere: è un gusto che si impara. Il servizio sanitario inglese (NHS) cita proprio le verdure amare, come broccoli, cavolfiore, spinaci e cavolo, tra quelle da includere nell'alimentazione dei bambini, e ricorda che possono servire 10 tentativi o più prima che un bambino accetti un cibo nuovo.

Quello che segue è il nostro approccio per tutta la famiglia, con una ricetta da cui partire. Per quando e come introdurre le verdure nello svezzamento, il riferimento resta il pediatra.

Che cosa aiuta, secondo l'NHS

Le indicazioni dell'NHS sull'alimentazione dei bambini piccoli sono utili anche per quelli più grandi:

L'NHS aggiunge che ci saranno giorni in cui il bambino mangia di più, altri di meno e altri in cui rifiuta tutto, e che è perfettamente normale.

Cinque modi per servire broccoli e cavoli

Queste sono idee nostre, da alternare:

IdeaPerché funziona
Cimette al forno con un filo d'olio e parmigianola tostatura addolcisce l'amaro
Crema di broccoli e patateconsistenza liscia, sapore delicato
Cavolfiore nel sugo della pasta, frullatosi nasconde nel colore
Polpettine di broccoli e ricottasi prendono con le mani
Broccoli «alberelli» accanto al cibo preferitoil piatto diventa un gioco

Un consiglio pratico: cuoci le crucifere poco. Più cuociono, più diventano molli e più si sente l'odore di zolfo che tanti bambini non sopportano. Una cottura breve al vapore o in padella le lascia verdi e meno «forti».

Puoi anche aggiungerle a piatti che il bambino già conosce: il risotto di casa con una crema di broccoli, gli sformatini di ricotta e spinaci con un po' di verza al posto degli spinaci, o un contorno colorato come le zucchine gialle croccanti da affiancare.

Ingredienti

Per il pesto di cavolo nero, con 320 g di pasta:

Procedimento

  1. Porta a bollore una pentola d'acqua per la pasta. (Acqua bollente: passaggio per adulti.)
  2. Lava le foglie di cavolo nero ed elimina la costa centrale, la parte più dura e amara. (Coltello: passaggio per adulti.)
  3. Sbollenta le foglie per 3-4 minuti nell'acqua che bolle, poi scolale con una schiumarola e passale in acqua fredda, così restano verdi. Tieni l'acqua sul fuoco per la pasta.
  4. Strizza bene le foglie e mettile nel frullatore con parmigiano, mandorle, aglio e olio. Frulla fino a ottenere una crema, aggiungendo un cucchiaio di acqua fredda se è troppo densa. (Lame: passaggio per adulti.)
  5. Cuoci la pasta nella stessa acqua del cavolo. Prima di scolarla, tieni da parte un mestolo di acqua di cottura.
  6. Condisci la pasta con il pesto, allungando con un po' di acqua di cottura finché è cremosa.
  7. Servi la porzione dei bambini e sala solo quella degli adulti.

Per i bambini piccoli

Se il bambino ha da poco iniziato i cibi solidi, l'NHS indica di non aggiungere sale al suo cibo e di evitare la frutta secca intera: qui mandorle e pinoli sono frullati, ma sono comunque frutta secca, quindi chiedi al pediatra quando introdurla, soprattutto se in famiglia ci sono allergie. Il parmigiano è saporito: nella sua porzione puoi usarne meno.

E se allatti? Broccoli, rucola e cavolfiore

Molte mamme cercano se broccoli, rucola, cavolfiore, verza o pesto siano da evitare in allattamento, perché si dice che diano coliche al bambino. L'NHS scrive che non serve una dieta speciale mentre allatti, ma un'alimentazione sana e varia; e, parlando di coliche, che chi allatta non deve cambiare la propria dieta. Il tema è approfondito nella guida su cosa non mangiare in allattamento. Le altre ricette sono tra le ricette dell'amore, e tutte le guide nell'indice del sito.

Domande frequenti

A che età si possono dare i broccoli ai bambini?

L'NHS cita broccoli e cavolfiore tra le verdure da proporre quando il bambino inizia i cibi solidi, che secondo la stessa fonte comincia intorno ai 6 mesi. Su tempi e consistenze nel tuo caso, il riferimento è il pediatra.

Mio figlio rifiuta sempre le verdure: che cosa faccio?

Continua a proporle senza forzare. Secondo l'NHS possono servire 10 tentativi o più prima che un bambino accetti un cibo nuovo. Mangiare insieme, dare il buon esempio e lasciargli toccare il cibo aiuta più delle discussioni.

Il pesto di cavolo nero si può congelare?

Sì, in vasetti piccoli o in uno stampo per cubetti di ghiaccio, così ne scongeli solo quanto serve. Aggiungi il parmigiano al momento di usarlo: il pesto mantiene meglio colore e sapore.

Posso mangiare broccoli e cavoli se allatto?

Secondo l'NHS chi allatta non ha bisogno di una dieta speciale, ma di un'alimentazione sana e varia, e non deve cambiare dieta a causa delle coliche del bambino. Se hai un dubbio specifico, parlane con il pediatra o l'ostetrica.

Come togliere l'odore dei broccoli in cottura?

Cuocili poco: l'odore aumenta con la cottura lunga. Il vapore o una padella con un filo d'olio per pochi minuti li lasciano verdi e meno odorosi. Anche lavarli e tagliarli in cimette piccole accorcia i tempi.