Sformatini di ricotta e spinaci al forno, morbidi e facili

Un secondo morbido e verde che si prepara in mezz'ora di lavoro e si porta in tavola in porzioni singole. Ecco la ricetta, il trucco per sformarli senza romperli e le varianti.

Illustrazione a matita e acquerello: tre sformatini di ricotta e spinaci capovolti su un piatto bianco, dorati sopra e impanati sui lati, uno tagliato che mostra l'interno verde e bianco, con gli stampini vuoti e una ciotola di foglie di spinaci accanto.
Illustrazione a matita e acquerello: un disegno, non una fotografia.

Ricotta e spinaci sono una coppia classica della cucina italiana, e in forma di sformatino diventano un piatto che anche i bambini spesso accettano: è morbido, ha un sapore delicato e una porzione piccola tutta per sé fa sentire grandi. Si preparano in anticipo, si scaldano bene e funzionano come secondo, come antipasto o come pranzo da portare fuori.

La ricetta che segue è nostra, per sei sformatini in stampini da muffin o in cocottine. Se preferisci un unico sformato, usa uno stampo da plumcake e allunga la cottura.

Ingredienti

Procedimento

  1. Lava gli spinaci freschi e mettili in una padella ampia con la sola acqua rimasta sulle foglie; cuocili coperti a fuoco medio per 3-4 minuti, finché appassiscono. Se usi quelli surgelati, cuocili seguendo la confezione. (Fornello: passaggio per adulti.)
  2. Lasciali intiepidire, poi strizzali molto bene con le mani: è il passaggio che decide la riuscita. Tritali grossolanamente. (Coltello: passaggio per adulti.)
  3. Accendi il forno statico a 180 °C. Ungi sei stampini e cospargili di pangrattato, scuotendo via l'eccesso. (Passaggio per adulti.)
  4. In una ciotola lavora la ricotta con una forchetta finché è cremosa, poi aggiungi le uova, il parmigiano, i 3 cucchiai di pangrattato e la noce moscata. I bambini possono mescolare.
  5. Unisci gli spinaci e mescola bene.
  6. Riempi gli stampini fino a tre quarti e livella.
  7. Cuoci per 25 minuti, finché sono gonfi, sodi al centro e leggermente dorati sopra. (Forno caldo: passaggio per adulti.)
  8. Lasciali riposare 5 minuti, passa la lama di un coltello lungo il bordo e capovolgili su un piatto. Aggiungi sale e pepe solo alle porzioni degli adulti.

Il trucco per sformarli interi

Gli sformatini si rompono per due motivi: troppa acqua o troppa fretta. Gli spinaci strizzati poco rilasciano liquido in cottura e il composto resta molle; tolti dal forno e capovolti subito, si spaccano. Ungere bene e «impanare» gli stampini crea uno strato che si stacca da solo.

ProblemaCausa probabileSoluzione
Acquosi al centrospinaci poco strizzatistrizza di più, o qualche minuto di forno in più
Si spaccanosformati troppo prestoaspetta 5 minuti
Restano attaccatistampini poco untiburro o olio e pangrattato su tutta la superficie

Per i bambini piccoli

Il servizio sanitario inglese (NHS) cita gli spinaci tra le verdure non dolci da far conoscere ai bambini, insieme a broccoli e cavolfiore, e ricorda di non aggiungere sale ai loro piatti: per questo il sale va solo nelle porzioni dei grandi. La ricetta contiene uova e latticini: l'NHS indica di introdurre gli alimenti che possono dare allergia uno alla volta e in piccole quantità, così da notare eventuali reazioni. Sull'età per proporre gli spinaci e sulle quantità per i più piccoli circolano indicazioni diverse: chiedi al pediatra.

Varianti

Accanto agli sformatini stanno bene le polpettine di pesce, oppure una frittata di zucca al forno per una cena tutta vegetariana. Se in casa le verdure verdi sono una battaglia, c'è la pagina su come far mangiare broccoli e cavoli ai bambini, e per un primo semplice il risotto per tutta la famiglia. Le altre ricette sono tra le ricette dell'amore.

Domande frequenti

Posso usare spinaci surgelati?

Sì, funzionano bene e fanno risparmiare tempo. Cuocili seguendo le istruzioni della confezione, lasciali raffreddare e strizzali con molta cura, perché i surgelati trattengono parecchia acqua. Per sei sformatini bastano circa 300 g.

Come si fa lo sformato di ricotta e spinaci senza uova?

Puoi sostituire le uova con 2 cucchiai di farina di ceci sciolti in poca acqua e aumentare leggermente il pangrattato. Il risultato è un po' meno soffice ma si sforma comunque. Lascialo riposare qualche minuto in più prima di capovolgerlo.

Si possono preparare il giorno prima?

Sì. Puoi cuocerli, lasciarli raffreddare negli stampini e conservarli in frigo in un contenitore chiuso, poi scaldarli qualche minuto in forno. Oppure preparare il composto in anticipo e cuocerlo al momento.

Che ricotta usare?

Va bene la ricotta vaccina, più delicata; quella di pecora ha un sapore più deciso. Se è molto umida, lasciala scolare in un colino per qualche minuto prima di usarla, così gli sformatini non restano bagnati.

Si possono congelare?

Si possono congelare già cotti, ben chiusi; la consistenza dopo lo scongelamento diventa un po' più granulosa. Scongelali in frigo e scaldali in forno. Per i tempi di conservazione segui le regole che usi per gli altri piatti con uova e latticini.