Coliche nel neonato: come riconoscerle e come aiutarlo
Ore di pianto senza una causa evidente, spesso la sera: sono le coliche, e di solito passano da sole entro i 3 o 4 mesi. Ecco cosa dicono le fonti, cosa aiuta e quali pianti non vanno mai aspettati.

Le coliche del neonato sono, nella definizione dell'NHS, il servizio sanitario inglese, un pianto molto frequente senza una causa evidente, in un bambino che per il resto sta bene. Sono un problema comune e, sempre secondo l'NHS, di solito migliorano verso i 3 o 4 mesi di età. Saperlo non toglie la fatica delle serate, ma aiuta a non sentirsi soli.
Questo articolo è informazione generale: non sostituisce il pediatra, che conosce te e il tuo bambino. Qui non trovi gocce, tisane, probiotici o rimedi da comprare: l'NHS scrive che non sono raccomandati e che non ci sono prove che aiutino.
Prima di tutto: i pianti da non aspettare
Secondo l'NHS il bambino va fatto vedere con urgenza se il pianto è debole o molto acuto, o se non somiglia al suo pianto abituale. In questi casi chiama il 112 (o il 118 dove il 112 non è ancora attivo) o vai al pronto soccorso. Lo stesso vale se non risponde, è molle, fa fatica a respirare o ha una macchia sulla pelle che non scompare premendo.
Se ha la febbre, non vuole mangiare o ti sembra semplicemente diverso dal solito, chiama il pediatra oggi stesso. Fidati del tuo istinto: l'NHS ricorda che sei tu a conoscere meglio di chiunque il tuo bambino.
Come riconoscere le coliche
L'NHS indica che il bambino potrebbe avere le coliche se piange per più di 3 ore al giorno, per 3 giorni alla settimana, da almeno 1 settimana, ma per il resto è sano. Altri segnali che descrive durante il pianto:
- piange di più nel pomeriggio e la sera;
- porta le ginocchia verso la pancia o inarca la schiena;
- ha la pancia che brontola o fa molta aria.
Le coliche possono iniziare quando il bambino ha poche settimane e di solito finiscono verso i 3 o 4 mesi. Non è però una diagnosi da fare a casa: il pianto ha molte altre cause possibili, e se non sei sicura di che cosa abbia, l'NHS consiglia di sentire un medico.
Coliche «gassose»: è colpa dell'aria?
La pancia che brontola e l'aria sono tra i segnali descritti, ma non sono la spiegazione. L'NHS scrive che non si sa esattamente che cosa causi le coliche: potrebbe dipendere dal fatto che i bambini piccoli digeriscono con più fatica, oppure, in alcuni casi, da allergie alimentari come quella alle proteine del latte vaccino. Capire se c'è una causa è compito del pediatra.
Coliche nel neonato allattato al seno: devi cambiare dieta?
No. Tra i consigli dell'NHS c'è proprio questo: continua ad allattare come al solito, non serve cambiare la tua alimentazione. Le liste di cibi «da evitare» per le coliche che circolano tra mamme non vengono dalle fonti ufficiali che abbiamo letto; ne parliamo nella guida su cosa non mangiare in allattamento. Se il pediatra sospetta un'allergia, sarà lui a indicarti che cosa fare.
Che cosa aiuta, secondo l'NHS
Non esiste un metodo che funzioni per tutti, ma l'NHS elenca alcune cose che di solito si consigliano per calmare il bambino:
| Prova a… | In pratica |
|---|---|
| tenerlo in braccio e coccolarlo | quando piange molto |
| tenerlo seduto o dritto durante la poppata | per evitare che ingoi aria |
| cullarlo piano sulla tua spalla | movimenti lenti e regolari |
| cullarlo nella culla o spingerlo nella carrozzina | il movimento lo distrae |
| un rumore bianco leggero in sottofondo | radio o televisione a basso volume |
L'NHS sconsiglia invece le manipolazioni della colonna vertebrale o del cranio (osteopatia cranica): le prove che funzionino sono poche e possono fare male al bambino. Altri modi per consolarlo sono raccolti nella guida sul pianto del neonato.
Quando chiamare il pediatra
L'NHS indica di sentire il medico se:
- hai provato di tutto e niente sembra funzionare;
- il bambino non cresce o non aumenta di peso come previsto;
- le coliche continuano dopo i 4 mesi.
Il medico controllerà le possibili cause del pianto. Come si valuta la crescita lo spieghiamo nella guida alla crescita del neonato allattato al seno.
E tu?
Un bambino con le coliche mette alla prova chiunque. Se senti di non farcela, metti il bambino al sicuro nella culla e prenditi qualche minuto in un'altra stanza; chiedi a qualcuno di darti il cambio. Non scuotere mai il bambino: l'NHS spiega che può causare danni al cervello. Parlane con il pediatra o con l'ostetrica del consultorio familiare: sostenere te fa parte della cura. Altre guide sono nella sezione neonato e crescita.
Domande frequenti
Quanto durano le coliche del neonato?
Secondo l'NHS possono iniziare quando il bambino ha poche settimane e di solito finiscono verso i 3 o 4 mesi. Se continuano dopo i 4 mesi, l'NHS consiglia di sentire il medico.
Le gocce per le coliche funzionano?
L'NHS scrive che i rimedi per le coliche, come le gocce, gli integratori a base di erbe o i probiotici, non sono raccomandati e che non ci sono prove che aiutino. Prima di dare qualsiasi prodotto al bambino, parlane con il pediatra.
Se allatto, devo togliere latte e latticini?
Non di tua iniziativa. L'NHS dice di continuare ad allattare come al solito senza cambiare la tua dieta. Solo se il pediatra sospetta un'allergia alle proteine del latte vaccino ti darà indicazioni specifiche.
Coliche o scatto di crescita?
Le coliche sono un pianto molto lungo e ripetuto in un bambino sano; lo «scatto di crescita» è un'espressione popolare per i giorni in cui il bambino chiede il seno più spesso. Ne parliamo nella pagina sullo scatto di crescita dei 3 mesi. Se non sai distinguere, chiedi al pediatra.
Il massaggio alla pancia aiuta?
Le fonti che abbiamo letto non lo citano tra i consigli. L'NHS sconsiglia esplicitamente le manipolazioni della colonna e del cranio. Per tecniche di massaggio specifiche, chiedi al pediatra.