Tiralatte: quando serve e come usarlo senza farti male

Il tiralatte è uno strumento, non un passaggio obbligato dell'allattamento. Ecco quando può esserti utile, le differenze tra manuale ed elettrico e le poche regole che contano.

Illustrazione a matita e acquerello: su un tavolo di cucina un tiralatte manuale a leva e uno elettrico con tubicino e motore compatto, in mezzo i pezzi lavati ad asciugare su un canovaccio e una borsa termica, mentre sullo sfondo una mamma culla il neonato.
Illustrazione a matita e acquerello: un disegno, non una fotografia.

Il tiralatte è un apparecchio che estrae il latte dal seno con una suzione, manuale o elettrica. Molte mamme non lo usano mai; altre ne hanno bisogno per settimane. Prima di comprarne o noleggiarne uno, vale la pena chiedersi a cosa ti serve.

Questo articolo è informazione generale: non sostituisce l'ostetrica, il pediatra o una consulente in allattamento, che conoscono te e il tuo bambino. Non indichiamo marche, modelli o prezzi: descriviamo i tipi in termini generali.

Quando può servire il tiralatte

Le situazioni più comuni in cui le mamme lo usano sono queste:

Se invece il dubbio è "avrò abbastanza latte?", il tiralatte non è il modo per scoprirlo: quanto esce con l'apparecchio non misura quanto prende il bambino al seno. La guida al poco latte materno spiega quali segni guardare.

Tiralatte manuale o elettrico

Il servizio sanitario inglese (NHS), nella pagina sull'estrazione e la conservazione del latte, scrive che esistono due tipi di tiralatte: manuali, azionati a mano, ed elettrici. Le differenze pratiche sono queste (sintesi nostra, non dell'NHS):

ManualeElettrico
Come funzionala suzione la crei tu, con una levaun motore crea la suzione
Rumore e pesosilenzioso, leggeropiù rumoroso, più ingombrante
Quando si sceglieuso occasionaleuso frequente o prolungato
Doppiodi solito un seno alla voltaesistono modelli doppi, per entrambi i seni insieme

Se ti serve per un periodo breve o per un bambino ricoverato, prima di acquistarne uno chiedi al reparto o al consultorio quale soluzione consigliano per il tuo caso.

Come usare il tiralatte senza farti male

Le regole dell'NHS sono poche e chiare:

  1. Pulisci e sterilizza. Assicurati sempre che il tiralatte e il contenitore siano puliti e sterilizzati prima dell'uso.
  2. Parti piano. Su alcuni tiralatte elettrici la forza di suzione si regola. L'NHS consiglia di aumentarla lentamente: impostarla subito al massimo può fare male o danneggiare il capezzolo.
  3. Ascolta il dolore. Il tiralatte non dovrebbe mai provocare lividi né "pizzicare" il capezzolo mentre viene risucchiato nell'imbuto.

Due consigli pratici in più, nostri: scegli una coppa della misura giusta per il tuo capezzolo, e mettiti in un posto tranquillo, con il bambino vicino o una sua foto se è lontano. Se il capezzolo è già ferito, il tiralatte può peggiorare le ragadi al seno: parlane con l'ostetrica prima di continuare.

Spremitura manuale: l'alternativa senza apparecchi

Il latte si può togliere anche con le mani. È gratuita, sempre disponibile e utile quando il seno è molto teso. L'NHS la cita nella pagina sul dolore al seno, dove suggerisce un panno tiepido appoggiato subito prima della spremitura per favorire il flusso, senza esagerare con il calore. La tecnica si impara meglio dal vivo: chiedi all'ostetrica di mostrartela nei primi giorni.

Cosa fare del latte tirato

Il latte va raccolto in un contenitore pulito e sterilizzato, etichettato con la data e conservato al fresco. I tempi di conservazione in frigorifero e in freezer non coincidono tra il Ministero della Salute e l'NHS: li trovi entrambi, con le loro fonti, nella guida alla conservazione del latte materno.

Una regola, dall'NHS: non scaldare né scongelare il latte materno nel microonde o sul fornello.

Quando chiedere aiuto

Rivolgiti all'ostetrica, al consultorio familiare o a una consulente professionale in allattamento (IBCLC) se il tiralatte ti fa male, se esce sangue, se compare una zona del seno rossa e dolente o se devi usarlo a lungo perché il bambino non riesce a poppare. Le altre guide sono nella sezione allattamento.

Domande frequenti

Meglio un tiralatte manuale o elettrico?

Dipende da quanto lo userai. L'NHS descrive entrambi i tipi senza indicarne uno migliore. In generale il manuale basta per un uso occasionale; l'elettrico, meglio se doppio, è più pratico se tiri il latte più volte al giorno, per esempio con un bambino ricoverato.

Quante volte al giorno usare il tiralatte?

Le fonti ufficiali che abbiamo letto non indicano un numero di sessioni valido per tutte, e non te ne diamo uno. Dipende dal motivo per cui lo usi: se sostituisci le poppate di un bambino che non può poppare, il piano va fatto con l'ostetrica o il reparto.

Il tiralatte può aumentare la produzione di latte?

Il seno produce in risposta al latte che viene tolto, e l'NHS lo ricorda a proposito di chi allatta due bambini. Togliere latte in più può quindi stimolare la produzione, ma può anche creare un eccesso: decidi con l'ostetrica se ti serve.

È normale che esca poco latte con il tiralatte?

Può succedere, soprattutto all'inizio, e non significa che il bambino al seno prenda poco. Per sapere se il bambino mangia abbastanza contano pannolini, feci, suzione e peso, non i millilitri tirati.

Si può usare il tiralatte di un'altra mamma?

L'NHS chiede che tiralatte e contenitori siano sempre puliti e sterilizzati. Le fonti che abbiamo letto non trattano lo scambio di apparecchi tra persone: se ne prendi uno in prestito, chiedi al consultorio o all'ostetrica quali parti vanno sostituite e come sterilizzarlo.