Mi sono rifatta il blog

Vieni da mamma blog

Eccomi di nuovo. Sono tornata on-line. Dopo mesi di lavoro e ore passate a rifarmi il trucco, il blog è tornato. C’è chi si rifà il seno, chi il taglio di capelli, chi il lifting. Io mi sono rifatta il blog. La sostanza, i contenuti sono quelli di sempre. E’ cambiato il look. La facciata. Sono cambiati i colori e le fotografie. E io sono sempre qui, pronta, con tante nuove notizie da darvi.

Quante ce ne sono oggi che aspettano di essere approfondite e pubblicate!

Se i bambini mi lasceranno un po’ di tregua (difficile ma non impossibile), tra una lavatrice e l’altra, tra una pietanza e l’altra e tra le centinaia di mail da evadere, ve ne parlerò.

Ho scoperto proprio ieri che qualcuno, forse in America, ha ideato una App geniale. La App per allattare. Peccato però che questa App, pare, sia una bufala. E’ un’applicazione che le mamme possono appoggiare sul seno prima e dopo aver allattato il bambino. E lei ti comunica quanto latte il bambino ha preso. Quando me ne hanno parlato non credevo alle mie orecchie. Effettivamente non ci credo nemmeno ora. Devo informarmi e vi farò sapere al più presto. Il seno non è un contenitore. Come fa questa App a misurare il latte che il bimbo prende dal seno? Mah. Come dicono i proverbi, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!

Fertility day. Ne parlano tutti  e  ne voglio parlare anche io. Ma non in tono polemico. In tono scherzoso. Avete visto i mitici video condivisi su facebook da Film maker geniali? Ve ne cito uno:

quello di Casa Surace davvero esilarante. Ieri sera a casa mia con alcuni amici abbiamo riso a crepapelle.

Volevo poi parlarvi del fatto che a Roma quest’anno non ci sarà il tanto atteso Flash mob sull’allattamento. Quello che negli anni passati ha riunito sulla scalinata di Piazza di Spagna centinaia di mamme e bambini. Per chi volesse saperne di più ne ho parlato su Vanity Fair.it

flash-mob-2

Notizia triste per me. Mi piaceva così tanto incontrare tutte le mamme su quella bellissima scalinata. E che emozione allattare tutte insieme.

E infine, ho qui pronto un bell’articolo sulle famiglie omogenitoriali. Io personalmente ne conosco poche ma quelle poche le adoro. Per questoperò dovrete aspettare ancora un pochino.

A presto care amiche e mamme.

A proposito. Se avete domande  da fare o argomenti da proporre e da approfondire, commentate qui sotto. Io svilupperò le vostre idee.