Il latte materno diventa veleno con il ciclo mestruale. La grande bufala estiva.

latte materno e ciclo mestruale

Girovagavo su facebook.  In uno dei gruppi che seguo una mamma scriveva: “Lo sapevate che con il ritorno del ciclo mestruale bisogna smettere di allattare? Il latte diventa veleno. Non lo sapevo. Sono sconvolta”.

Ecco, a restare sconvolte allora siamo in due!

Le mamme sono poco informate sul ritorno del ciclo mestruale in allattamento.

Cercando informazioni su questo tema,  mi sono accorta che su internet circolano molte notizie errate.  La convinzione più comune è che con l’arrivo del ciclo la quantità di latte prodotta dalla mamma tenda a  diminuire. Molte infatti, pensano di dover smettere di allattare. Oppure iniziano a somministrare latte artificiale, con la conseguenza che il latte inizia realmente a diminuire.

Un giorno una mia amica che allattava il figlio mi ha chiesto: “Che significa allattare sporco?   Me lo ha detto mia madre quando ha saputo che mi era tornato il ciclo”.

Questo modo di dire mi ha fatto pensare  a qualcosa di inappropriato e inadeguato per il mio bimbo. Per questo ho pensato fosse meglio smettere”. Nulla di più sbagliato, dico io. Non lo fate amiche mamme, non smettete di allattare solo perché il ciclo mestruale si è riaffacciato nelle vostre vite. I vostri bimbi ne soffrirebbero e anche voi.

 

Allattare con le mestruazioni si può.

Allattare con il ciclo mestruale è possibile. Innanzitutto non è vero che la produzione diminuisce e che bisogna smettere di allattare perché il latte è diventato cattivo o addirittura velenoso.

Non è vero che il latte perde le sue proprietà nutritive, diventa indigesto per il bambino, cambia sapore o odore. La composizione del latte materno non cambia mai.

Un interessante riferimento in merito può essere il libro “L’arte dell’allattamento materno della Leche League, che dedica un intero capitolo al tema allattamento e ciclo riproduttivo. A  pag. 479 è scritto: “Non ci sono prove che il latte modifichi la sua qualità nei giorni del ciclo, anche se variazioni nel riflesso di discesa o nello stato generale della mamma possono far innervosire il bambino. Alcune donne riferiscono un comportamento irrequieto del bambino nei giorni delle mestruazioni. Quando il ciclo mestruale ricompare, comunque non c’è motivo per togliere il bambino dal seno: l’allattamento può e dovrebbe continuare”.

Quando stava per tornarmi il ciclo dopo 18 mesi di allattamento quasi esclusivo, sentivo dei forti fastidi. Erano mesi che non lo sentivo più eppure, quel dolore al basso ventre che presagisce l’arrivo del ciclo mestruale era tornato a farmi visita. “Com’è possibile? – mi sono chiesta più volte”.

 

Cambiamenti repentini?

Sto allattando il mio bambino con frequenza costante, non sto somministrando aggiunte, acqua, tisane. Come può essere che il ciclo stia già tornando? Sarà per via dell’introduzione dei cibi solidi, eppure prima del pranzo o della cena, il mio bimbo è abituato a poppare.  Ora dovrò smettere di allattare? Molte domande mi affollavano la mente.

Mi sentivo depressa perché non volevo smettere, per nessun motivo. Allora ho cercato di informarmi attraverso pubblicazioni e internet. Mi sono rivolta alle consulenti della Leche League. E’ stata una di loro, Daria a spiegarmi tutto. E da allora mi fido solo delle consulenti quando si tratta di allattamento. Perchè loro hanno la preparazione adeguata in materia. Spesso pediatri e ginecologi sanno poco o addirittura nulla di allattamento.

Tra i tanti luoghi comuni riguardanti l’allattamento al seno c’è anche questo. Molte donne sono convinte che con l’arrivo del ciclo mestruale il latte cambi la sua composizione, diventi indigesto per il bambino, cambi sapore, cambi odore.

E’ vero, qualcosa cambia nel corpo materno, come succede sempre con il ciclo. Non solo quando allattiamo. Ci sentiamo gonfie, meno predisposte a rapporti interpersonali, più irritabili e addirittura doloranti. E’ una cosa comune a molte donne. Questo però non vuol dire che non si possa allattare. Anzi, quel momento di calore e di contatto con il nostro bimbo non può farci altro che bene. Durante l’allattamento gli “ormoni della maternità” rendono la mamma più calma e più resistente agli stress.

Perché torna il ciclo mestruale?

E’ la frequenza delle poppate ad inibire l’ovulazione. Ciò vuol dire che quando le poppate del bambino si riducono,  i livelli ormonali della mamma possono essere influenzati ed il ciclo mestruale può tornare.

I primi cicli mestruali possono essere più irregolari rispetto al periodo precedente la gravidanza. Con il tempo però, i cicli tendono a regolarizzarsi, il che indica molto probabilmente che l’ovulazione ha ripreso a funzionare. Sono infatti gli ormoni dell’allattamento che inibiscono la capacità procreativa. Questo non si verifica sempre in maniera uguale in tutte le donne. Come scrive Sheila Kippley nel libro Breastfeeding and Natural Child Spacing “Alcune donne hanno il ripristino del ciclo entro i primi sei mesi successivi al parto. Altre devono aspettare anche due anni e mezzo, se continuano ad allattare”.

Se al ritorno del ciclo aumentiamo nuovamente la frequenza delle poppate, non è escluso che il ciclo mestruale venga ulteriormente inibito, anche se la donna deve considerarsi potenzialmente fertile.

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