Trovata nel latte materno la molecola che sconfigge oltre 40 tipi di cancro.

Hamlet latte materno

Si chiama HAMLET (Human Alpha-lactalbumin Made Lethal to Tumor cells) ed è capace di distruggere le cellule tumorali di oltre 40 tipi di cancro. Non viene venduta dalle industrie farmaceutiche ma è contenuta nel latte materno.

Della sensazionale scoperta si è parlato il 7 aprile 2017 a Firenze durante il Simposio internazionale sull’allattamento presentata da Guido Moro, Presidente dell’associazione Banche del Latte umano donato.

A capo della ricerca, Catharina Svanborg, membro dell’Accademia reale svedese delle scienze dal 1997.

“Ho scoperto per caso le proprietà di questa molecola – ha dichiarato la Svanborg. Stavo studiando gli effetti antibatterici del latte materno, per cercare il modo di creare nuovi antibiotici naturali e mi sono accorta che una frazione del latte induceva le cellule tumorali a suicidarsi”.

Il gruppo di ricerca della Lund University, da lei coordinato , ha così identificato il complesso antitumorale denominato  Hamlet. Si tratta della combinazione di due ingredienti presenti nel latte materno: la proteina alfa-lattoalbumina e l’acido oleico, una combinazione capace di uccidere oltre quaranta tipi di cellule tumorali in vitro.

“Il complesso – continua la ricercatrice – si insinua nelle membrane delle cellule tumorali e raggiunge il nucleo. Lì accumulandosi riempie tutto lo spazio impedendo alle cellule di crescere e al tumore di diffondersi. Prodotta sinteticamente, una piccola parte di molecola di Hamlet è stata poi testata sui topi e successivamente anche sull’uomo”.

 

Sperimentazione sui topi

Dalla sperimentazione sui topi è emerso che HAMLET limita l’avanzamento del tumore cerebrale e del cancro alla vescica.

Hamlet, somministrata con acqua, offre inoltre un’azione terapeutica contro lo sviluppo del tumore del colon. Un risultato che potrebbe portare ad uno sviluppo del complesso anche per prevenire i tumori in soggetti geneticamente predisposti alla malattia.

Quindi, un’azione di rallentamento dei tumori della vescica e un’azione terapeutica sui tumori del colon.

Sperimentazione sull’uomo

Sull’uomo ha eliminato i papillomi cutanei e nel caso del cancro alla vescica, le cellule malate sono state espulse con l’urina lasciando intatto il tessuto sano.

Per questo la porzione di molecola riprodotta sinteticamente in laboratorio, potrebbe diventare un potente e rivoluzionario farmaco antitumorale privo di effetti collaterali.

“È presto per identificare una data in cui HAMLET diventerà un farmaco disponibile sul mercato, – ha spiegato la  Svanborg – ma stiamo lavorando alacremente. Abbiamo trovato le risorse per i primi test clinici alla fine del 2015, che sono stati condotti rapidamente e che ci hanno portato all’inizio della fase dello studio clinico. Confido nei finanziamenti che ci consentiranno di procedere e far diventare HAMLET un farmaco per i pazienti ammalati di tumore. Considerandone l’inizio fortuito, un semplice studio sulle proprietà antibatteriche del latte umano, questo progetto ha già percorso tanta strada”.

I risultati della ricerca di HAMLET sono stati pubblicati, tra le altre riviste scientifiche, sul The New England Journal of Medicine, Nature Reviews Gastroenterology e Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

Se vuoi leggere l’articolo della rivista Sciencedirect.com, clicca qui

In questo video il servizio TG Leonardo del 7 aprile 2017 dedicato a questa scoperta [dal minuto 4.10]

 

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, L’Unicef ed il Ministero della Salute hanno più volte ribadito quanti e quali siano i benefici dell’allattamento al seno.

Per quanto riguarda invece il cancro, i ricercatori dell’AIRC (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro) hanno già da tempo dimostrato che l’allattamento al seno riduce per la mamma il rischio di contrarre il cancro alla mammella. Se vuoi approfondire questo tema leggi questo mio post:  Allattare protegge la mamma dal rischio di contrarre il cancro.

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di Annarita Carbone

 

 

 

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