SAM 2018 – Settimana Mondiale per l’allattamento materno. Allattamento Base per la vita.

Crescita allattamento

Dal 1 al 7 ottobre si festeggia la SAM 2018.

Care mamme, ci siamo,

è finalmente arrivata la tanto attesa SAM 2018- Settimana Mondiale dell’allattamento materno. Quest’anno il motto per la SAM è “Allatamento Base per la vita”.

Ben 120 paesi festeggiano la SAM durante il mese di agosto. Solitamente  dal 1 al 7 agosto con eventi che legano in maniera sottile milioni di mamme e bambini. Solo in Italia la settimana dell’allattamento materno si festeggia nel mese di ottobre.

Cosa vuol dire Allattamento base per la vita?

Come fanno sapere dal MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano), l’allattamento ottimale contribuisce a prevenire ogni forma di malnutrizione con effetti positivi permanenti sui bambini e sulle madri. Allattare è una decisione che va a vantaggio del clima e garantisce la sicurezza alimentare anche in situazioni di crisi. Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento è fondamentale per la salute del nostro pianeta e della sua popolazione. Oltre a essere il caposaldo per una sana crescita infantile, l’allattamento è anche alla base dello sviluppo di ogni paese. È il grande livellatore che può contribuire a interrompere il circolo della povertà.

Obiettivi della Settimana per l’Allattamento Materno 2018

  1. INFORMARE le persone sulla correlazione fra allattamento e corretta alimentazione, sicurezza alimentare, riduzione della povertà 
  2. RADICARE  l’idea che l’allattamento è alla base della vita
  3. ALLEARSI con soggetti e organizzazioni per avere un impatto più elevato
  4. ATTIVARE misure per promuovere il ruolo dell’allattamento nell’ambito della corretta alimentazione, della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà

Materiali della SAM 2018:

Pacchetto delle idee – 6 fogli A4

Pacchetto delle idee – folder di due pagine triple

FRONTE

RETRO

POSTER

 

Per conoscere tutti gli eventi che si svolgeranno in Italia durante la SAM 2018 visita la pagina Facebook Settimana Mondiale dell’allattamento materno 

 

Il mio regalo per tutte le mamme che allattano, che allatteranno e perché no, per tutte quelle che hanno allattato e che ora aiutano altre mamme, proprio come faccio io.

Quest’anno in occasione della settimana mondiale dell’allattamento #SAM2018 voglio regalare a tutte le mie lettrici un abstract dal mio libro che uscirà prossimamente dal titolo Allattare è IM POSSIBILE.

Buona lettura a tutte con l’introduzione al mio libro.

Ricordo ancora il giorno in cui feci il primo test di gravidanza. Quelle due asticelle rosa che comparvero sul piccolo display del test ebbero la potenza di far fermare per un istante i battiti del mio cuore. Poi sentii ripartire il palpito, come un tamburo impazzito.

Era lì, il mio bambino era lì dentro.

È iniziata così la mia storia di mamma con la felicità galoppante, le paure nascoste dietro ad ogni angolo e la voglia di gridare al mondo intero: sono incinta.

Inizialmente non avevo immaginato, nemmeno lontanamente, cosa volesse dire essere mamma, accudire, amare, aiutare a crescere un bambino. Avevo avuto esperienze con altri bambini, certo: sorelline più piccole, nipoti, figli di amiche o conoscenti ai quali avevo fatto da babysitter. Ma sinceramente non avevo idea di cosa significasse avere un figlio tutto mio. O meglio, pensavo di averla ma con il senno di poi ho capito che del maternato, non sapevo poi molto. Sapevo le cose che avevo appreso osservando mia madre, mia nonna e le mie zie.

depressione post partum
Allattamento

Da loro ho imparato molto e quando pensavo alla mia mamma, pensavo che fosse stata la più meravigliosa, dolce, affettuosa e comprensiva mamma del mondo. Ed effettivamente era così per me.

Solo una cosa mi lasciava un po’ di amaro in bocca, il fatto di sentirla dire: “Non ho potuto allattare nessuna delle mie quattro figlie. Ho partorito con cesareo e non avevo latte”.

Ecco, quelle parole, precisamente quelle, mi sono rimbombate nella testa fin da quando ero molto piccola. E in seguito a quelle parole ho iniziato a sviluppare nella mia mente una miriade di domande:

“Com’è possibile che una madre non abbia latte? Il cesareo cos’è un intervento che recide i canali del latte? E perché nessuno ha aiutato la mia mamma a far uscire il latte? Come fanno gli animali che non hanno il latte, lasciano morire i loro cuccioli?”

Pur non avendo trovato, all’epoca, le risposte a queste domande, mi convincevo sempre più che mia madre fosse stata raggirata, imbrogliata, informata male. Non mi sono mai rassegnata a quelle parole: “Non avevo latte”.

Insieme alla mia gravidanza stava arrivando anche il tempo del riscatto. Mio figlio avrebbe avuto ciò che a me era stato sottratto. Con la nascita del mio bambino avrei recuperato tutto ciò che qualcuno, qualcuno a me sconosciuto, mi aveva sottratto: il tempo in cui non ero stata allattata stretta tra le braccia e guardata negli occhi da mia madre, il tempo in cui non avevo potuto fare delle gustose poppate attaccata al suo seno, il tempo del sonno condiviso strette nell’abbraccio di chi nutre e si nutre a sua volta della dolcezza e della bontà di un figlio che ha tanto da insegnarti.

Adesso sto scrivendo questo libro per tutte le mamme come me. Per quelle che hanno dei dubbi e che non sanno se avranno latte oppure no. Per tutte quelle che vorrebbero allattare e per quelle che vogliono farlo a tutti i costi.

Questo libro è per loro. Per le mamme.

 

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di Annarita Carbone