Il latte di mamma diventa un gioiello

Arriva dall’Inghilterra la nuova moda che sta sbancando in Italia. Produrre gioielli con latte materno.

Un modo per conservare i ricordi. Un modo per racchiudere in un monile tutto l’amore e la passione di un gesto bello, naturale e unico.

Si chiamano Giovanna e Katia le mamme che hanno deciso di importare questa idea tutta britannica nata lo scorso anno dalla mente fantasiosa di  Vickie Krevatin.  Con poche decine di euro (tra i 15 ed i 40 euro) queste due imprenditrici d’avanguardia lavoreranno il vostro latte e lo trasformeranno da prezioso in preziosissimo. Ma come funziona?

“La mamma che vuole avere il gioiello deve spedirci il suo latte – spiega Giovanna Di Nitto , manager dell’azienda, mentre allatta la sua bimba di quasi due anni . Una volta arrivato, la nostra designer Katia si mette al lavoro e inizia la creazione del gioiello. Il latte viene solidificato mediante un procedimento di laboratorio e viene creato il gioiello che la mamma avrà già scelto sul catalogo”.

“Ci sono arrivate anche molte richieste da persone che non hanno mai allattato – spiega Giovanna. Solitamente offriamo a queste mamme altre soluzioni: gioielli con pietre ad esempio. Per noi è importante che il gioiello sia fatto con il latte della mamma che lo richiede. Altrimenti viene a mancare lo scopo del lavoro che è quello di custodire i ricordi in un gioiello per creare il “Tesoro di Mamma” che è appunto il nome del nostro marchio. Ci trovate su facebook. Abbiamo un gruppo molto seguito. Basta iscriversi e richiedere l’ordine”.

Ma anche per questa bella iniziativa, non mancano le polemiche. Molte persone trovano l’idea disgustosa. Altre accusano le mamme che lo acquistano e che lo producono, di essere morbose ma loro non demordono e spiegano: “Riceviamo ogni giorno decine e decine di ordini. Le mamme sono contente di avere un oggetto che ricordi una fase così bella della loro vita. Non ci lasciamo condizionare da sterili polemiche. Noi crediamo in quello che facciamo e le mamme ci appoggiano”.

Claudia Ardizzone è una delle mamme che ha deciso di acquistare il gioiello. “L’ho fatto per me stessa certo, ma anche e soprattutto per mio figlio. Quando lui sarà grande potrà avere un piccolo campione di quello che per lui è stato un elemento prezioso. Perché il latte materno non è solo nutrimento. E’ molto, molto di più”.

 

Condividi