Alle mamme ci sono cose da dire

Mamma

 

 

Da un po’ di tempo vedo girare su facebook un bellissimo post dal titolo Ai figli ci sono cose da dire (dal blog di Penny ).

Quando l’ho letto mi sono molto emozionata. Ve ne posto un pezzetto. Quello che mi ha più toccata:

“Ai nostri figli dovremo dire che si può morire, ma che esiste la magia.   Ai nostri figli maschi dovremmo dire che non sono Principi azzurri e non devono salvare nessuno. Alle femmine che nessuno le salva, se non loro stesse. Altrimenti le donne continueranno a morire e gli uomini ad uccidere.  Dovremmo dire che non ci sono nè vinti nè sconfitti, e la vita non è una lotta”.

Allora ho pensato che anche alle mamme ci sono cose da dire. Cose che nessuno dice.

Alle mamme dovremmo dire che se aspetti un bambino il tuo corpo cambierà ma non necessariamente in peggio. Le rotondità e i cambiamenti di gusto, olfatto e tatto, forse resteranno per tutta la vita. Perché la maternità è così, ti cambia per sempre e non sarai mai più quella di prima. E nel profondo del tuo cuore ti ricorderai di com’eri e sorriderai pensando che ti piacevi ma che ora sei meglio, perché sei due cuori in uno solo.

E la pancia non sparirà subito dopo il parto. Ci metterà un po’!

Dovremmo dire che il giorno più bello della vita non è il matrimonio ma quello in cui sentirai quel magico urlo. L’urlo della vita. Quello che in un attimo farà sparire medici, infermiere, ostetriche e perfino l’intero ospedale e ci sarete solo tu, il tuo bambino e le tue lacrime di gioia.

Alle mamme dovremmo dire che non sarà facile gestire il ritorno a casa. Che pur essendo in mezzo a tanti parenti  ti ritroverai sola e senza un sostegno ma che le mamme sono delle rocce e che la forza è come il natale: quando arriva, arriva!

Dovremmo dire che il bambino porterà via la maggior parte del tempo e quello che prima era un pomeriggio di relax, si trasformerà in un pomeriggio di parco giochi, di caramelle, di scherzi e di cinema con popcorn.

Mettersi a letto con l’influenza sarà un lusso. Se tuo figlio si ammala, la tua febbre a 40  passa in secondo piano.

Alle mamme dovremmo dire di non disperarsi se il piccolo non dorme tutta la notte. Forse vuole solo dormire accanto alla sua mamma e non c’è nulla di male. I cuccioli di tutte le specie dormono attaccati alla mamma. E se gli esperti sono sempre pronti ad elargire critiche, consigli o ricette, puoi anche rispondere: “Grazie ma la mamma sono io”!

Se il piccolo è troppo “appiccicoso”, tranquilla. Tra pochi anni non lo sarà più, anzi, farai fatica a farti dare un bacino.  E allora si che rimpiangerai quei momenti in cui non si staccava mai da te.

Ogni mamma dovrebbe sapere che andare in bagno da sola sarà un miraggio. La pipì si fa con i figli a seguito, o sulle ginocchia. Magari con un bel libro in mano!

E’ vero, ci saranno momenti molto molto duri ma davanti a quel sorriso sdentato tutto passerà in secondo piano. Anche il pavimento appiccicoso e pieno di briciole con sopra una montagna di giochi.

parco giochi

Alle mamma dovremmo dire che il mondo ha bisogno di loro per essere migliorato. Perché le mamme stanno formando la società di domani e il tempo passato a casa con i figli  non è tempo perso, come molti datori di lavoro vogliono farci credere, ma è tempo prezioso. Stiamo tirando su individui migliori!

Alle mamme dovremmo dire che se si sentono tristi o sole o disperate, non  devono vergognarsi di chiedere aiuto. Occuparsi di un bimbo tutto il giorno non è uno scherzo, è stancante.

Ma i figli danno molto più di quel che chiedono. Ecco perché vale la pena diventare mamma.

Alle mamme dovremmo dire che non importa essere perfette. Importa solo essere se stesse e che un fallimento non sempre è una sconfitta. Ci si può rialzare e camminare più forti di prima.

Dovremmo dire che non devono preoccuparsi di non riuscire ad amare il secondo come hanno amato il primo. Quando un altro figlio arriva,  l’amore si duplica, triplica, quadruplica perché l’amore di una mamma è come i numeri: infinito!

Alle mamme dovremmo dire che se la gravidanza si interrompe si è mamme lo stesso e che forse quel piccoletto aveva sbagliato strada ma che  sicuramente tra poco arriverà il nostro bambino. Quello giusto, quello che ci guarda da tempo, che ci ha scelto e che adesso, proprio adesso, è in fila per prendere la prossima cicogna.

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di Annarita Carbone

 

 

 

 

 

 

 

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