Allattamento e obesità. La Cianb contro Rai Uno

Io allatto

Si sono ribellate le associazioni italiane che fanno parte della Cianb (Coalizione italiana per l’alimentazione dei neonati e dei bambini). Proprio non ci stanno a permettere di far passare inosservate le gravi dichiarazioni fatte dallo psichiatra Antonio Miscia durante la trasmissione di Rai Uno “Uno Mattina Estate” del 9 agosto 2016.

Un discorso lungo e articolato nel quale Miscia, come si legge nella lettera di protesta inviata dalla Cianb alla Rai : “Ha espresso opinioni discutibili e dannose, frutto di interpretazioni personali e soprattutto prive di fondamento scientifico, circa la relazione fra allattamento e obesità”.

Le dichiarazioni: Non potevo credere alle mie orecchie quando ho ascoltato quelle parole. Affermazioni gravissime che hanno fatto arrabbiare non poco non solo le mamme, additate come le colpevoli dell’obesità dei figli, ma soprattutto le associazioni di categoria.

Per visualizzare l’intervento clicca qui:  (L’intervento è visibile dopo un’ora e 45 circa di trasmissione).

Miscia: “Bisogna sottolineare le motivazioni che possono portare all’obesità. L’obesità si struttura, come tutti i disturbi dell’alimentazione, nei primissimi mesi della vita. Il rapporto al  seno materno. Che caratteristiche devono esserci? Il problema è che esiste un rifiuto inconscio a esercitare il ruolo di madre per cui questo seno viene dato in modo tale che il bambino non percepisce il seno stesso come buono. Lo percepisce come cattivo”.

E poi, continua: “Questo può generare nel bambino una tendenza alla richiesta di un seno buono e da parte della madre questo avviene, ma pare che non sia il caso di Tommaso, con una iper alimentazione. Le madri che iper alimentano il figlio. Quelle che li allattano a lungo. Non sono madri che amano i figli. Sono madri che cercano di compensare la loro ostilità profonda verso il figlio derivante dal proprio rapporto con la madre. Chiaro?”

Chiaro? No dottor Miscia.  Non è per niente chiaro!

O meglio, l’unica cosa chiara è che lei ha fatto delle dichiarazioni che non solo non hanno alcun fondamento scientifico, ma che potrebbero influenzare negativamente le madri e le persone che erano in ascolto in quel momento. E per giunta, le ha fatte su un canale di importanza rilevante come la Rai, durante una fascia oraria molto seguita.

Ecco perché la Cianb e le associazioni, chiedono alla Rai di attivare iniziative informative scientificamente corrette, e al TAS del Ministero della Salute  (Tavolo tecnico per l’allattamento al seno) di fare in modo che nella trasmissione in causa si mandi in onda quanto prima un intervento di un professionista competente, che fornisca agli spettatori le informazioni corrette.

E la richiesta è avvenuta il 10 settembre scorso attraverso una lettera sottoscritta dalla Cianb (e dalle 10 associazioni che ne fanno parte) e destinata al direttore di Rai Uno, al Ministero della salute e ad Alessio Zucchini, conduttore della trasmissione.

Ecco il testo della lettera. http://www.cianb.it/lettera-a-rai-uno-sulla-trasmissione-del-9-agosto-scorso/

Nella lettera si legge: Con la presente vogliamo segnalarvi che il 9 agosto nel corso della trasmissione UNO Mattina Estate di Rai Uno, canale che già si era distinto alcuni mesi fa per la presentazione poco corretta di un confronto fra formula artificiale e latte materno (immagini e consigli che hanno trasformato un importante evento informativo che poteva mostrare il modo fisiologico di alimentare i bambini e come evitare spese inutili alle famiglie in uno spot pubblicitario per la formula artificiale e i cibi industriali per l’infanzia – ndr), lo psichiatra Antonio Miscia ha espresso opinioni discutibili e dannose, frutto di interpretazioni personali e soprattutto prive di fondamento scientifico, circa la relazione fra allattamento e obesità.

Come già ribadito anche dal Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo CRC) nel 9° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia 2015-2016, l’emittente pubblica nazionale ha il dovere di seguire le impostazioni del Ministero della Salute nella realizzazione di trasmissioni di “pubblica utilità”.

Alcune delle nostre Associazioni hanno ricevuto numerose richieste di famiglie allarmate per le pesantissime dichiarazioni del dottor Miscia, che esprimono l’esatto contrario delle linee guida del Ministero della Salute, OMS e UNICEF sull’allattamento di bambini oltre l’anno di età, e ribadite dallo stesso Tavolo tecnico sull’Allattamento al Seno (TAS)[4].

Già nel 2005 l’American Academy of Pediatrics ha dichiarato che non esistono prove di danni psicologici né fisici per un allattamento che vada anche oltre il terzo anno di vita. Riteniamo che il dottor Miscia abbia il diritto di esprimere il suo parere sull’allattamento come preferisce, ma che ciò non debba accadere su una rete pubblica nazionale (sostenuta dal canone di tutte le famiglie in Italia) che dovrebbe proseguire obiettivi di salute pubblica di provato valore scientifico.

Io vorrei chiedere al dottor Miscia: Dottore, lei che è uno psichiatra, quale esperienza di allattamento ha avuto? Su quali testi universita ha letto che un bambino può percepire il seno materno come non buono?

Lei dottor Miscia, è a conoscenza dei benefici che l’allattamento al seno apporta al bambino, alla madre e alla società? Se vuole posso consigliarle io alcuni testi da consultare. E la prossima volta, cerchi di badare a come parla!

di Annarita Carbone