Allattamento e carie dentali. Quale correlazione?

Allattamento e carie dentale

Esiste davvero una correlazione tra allattamento al seno e carie in età infantile? Il dubbio mi è venuto oggi quando ho letto la notizia su un famoso blog: Allattare oltre i due anni di vita comporterebbe il rischio di carie per i bambini.

Non per fare polemica ma sono rimasta sconcertata da quanta poca delicatezza ci sia nello scrivere articoli del genere. E anche  quanta poca informazione!

Ho cercato così  di raccogliere un po’ di materiale per confutare questa assurda tesi.

Assurdo per me è anche il titolo del post. Perché  una mamma che legge: “Allattamento prolungato oltre i due anni: attenzione alle carie!”, (questo è il titolo del post), non solo è terrorizzata dal fatto che stia potenzialmente nuocendo alla salute del suo bambino, ma che l’allattamento faccia male in generale.

Ecco mamme, allora, se vi interessa questo argomento, magari perché state allattando il vostro bimbo di due anni o perché avete intenzione di farlo, mettetevi comode. Ho da produrvi una serie di notizie che andranno a smentire totalmente quanto letto in quell’articolo.

Il primo problema è già nel titolo. “Allattamento prolungato oltre i due anni: attenzione alle carie!”.

Un giornalista o blogger esperto di allattamento, non scriverebbe mai “Allattamento prolungato oltre i due anni”. Gli esperti di allattamento sono molto attenti alla terminologia da utilizzare. Sono ferrati sul tema “Bada a come parli” (leggete il documento che tutti gli esperti di allattamento e le associazioni del settore conoscono bene) e mirano a non usare mai termini fuorvianti o disorientanti come “allattamento prolungato”.

Non si può parlare di allattamento prolungato, semplicemente perché l’allattamento non è una cosa che ha una scadenza. L’allattamento secondo quanto stabilito dall’ OMS deve essere esclusivo fino ai 6 mesi compiuti e poi continuare dopo l’introduzione dei cibi solidi fino ai due anni ed oltre o fino a quando la mamma e il bambino lo desiderano. La domanda è dunque: cosa si intende per prolungato? Prolungato rispetto a cosa? Mah!

Il termine corretto che tutti i blogger o giornalisti dovrebbero utilizzare per indicare l’allattamento di un bambino “grandicello” o “toddlers” è “Allattamento a termine”.

Allattamento e carie

Il secondo problema sta nella ricerca di cui si fa menzione nel post.

Secondo l’articolo, “in  una ricerca pubblicata dalla rivista Pediatrics, Karen Glazer Peres e il team dell’Università di Adelaide in Australia avrebbero spiegato come mai allattare al seno oltre i due anni comporti un rischio per l’aumento di carie dentarli.

Con un campione di dati che ha coinvolto 1.129 bambini nati nel 2004 a Pelotas, in Brasile, gli studiosi hanno estrapolato informazioni su diverse fasce d’età. La ricerca ha mostrato che a 5 anni, il 24 % dei bambini era affetta da diverse tipologie di carie dentali, tra le quali erosioni dello smalto e otturazioni da fare, mentre il 50 % aveva almeno un dente con un problema su cui intervenire.

I dati sono stati confrontati con l’allattamento al seno. E’ emerso che i bambini allattati dalla mamma per almeno due anni, quasi un quarto del gruppo, aveva più denti cariati o da curare. Il rischio aumentava se il dato si confrontava con i bambini allattati fino a 12 mesi”.

L’articolo in questione non recava un link ma credo intendesse riferirsi a questo studio effettuato in Brasile nel 2004. L’unico che sono riuscita a trovare sul web.

Fortunatamente sono riuscita a trovare altri riferimenti scientifici e articoli che smentiscono in maniera categorica questo studio basato su prove epidemiologiche limitate.

Ho trovato due articoli interessanti. Entrambi pubblicati successivamente allo studio effettuato in Brasile. Il primo pubblicato sulla rivista Pubmed nel 2007. Il secondo sul sito Kellymom del 2016

Entrambi sono in inglese ma ho provato qui a fare una traduzione abbastanza fedele dei tratti salienti di entrambe gli articoli.

Allattamento e carie

L’articolo  della rivista scientifica PubMed pubblicato da Hida Hiroko del Department of Dentistry, School of Medicine and Dentistry, University of Rochester, Rochester, New York, recita: “Malgrado le prove epidemiologiche limitate, è stata sollevata (con riferimento allo studio brasiliano) la preoccupazione che l’allattamento al seno e la sua durata possano aumentare il rischio di carie nella prima infanzia.


METODI: (I dati relativi alla salute orale, all’infanzia e ad altre caratteristiche familiari tra i bambini da 2 a 5 anni (N = 1576) sono stati estratti dall’analisi Nazionale di esame di salute e nutrizione 1999-2002). L’associazione dell’allattamento al seno e la sua durata, così come altri fattori che la ricerca precedente ha associato con la carie infantile, è stata esaminata in analisi bivariate e analisi multivariabile di logistica e di regressione Poisson.


RISULTATI:
L’allattamento al seno e la sua durata non sono stati associati al rischio di carie della prima infanzia. Le associazioni indipendenti con maggiore rischio per la carie dell’infanzia erano altre: l’età più anziana dei bambin, la povertà, la provenienza etnica, la visita dentale entro l’anno precedente e il fumo materno prenatale. La povertà e l’etnia sono stati indipendentemente associati a gravi carenze di infanzia, mentre le caratteristiche che erano indipendentemente associate a erosione dello smalto dei denti e carie dentarie erano la povertà, una visita dentistica entro l’anno scorso, 5 anni di età e il fumo materno .


CONCLUSIONI:
Questi dati provano che  l’allattamento al seno e la sua durata non sono fattori di rischio  per la carie precoce dell’infanzia.  
Al contrario, identificano la povertà, lo stato etnico e il fumo materno come fattori indipendenti di rischio per la carie infantile, che evidenzia la necessità di indirizzare i bambini poveri e quelli le cui madri fumano per le visite dentistiche preventive”.

Ciò vuol dire che sono assolutamente altri i fattori di rischio che possono provocare le carie dentali premature nei bambini.

 

L’articolo pubblicato sul sito Kellymon,   sul quale trovate ogni tipo di link e riferimento alle ricerche scientifiche, recita: “Due dentisti, il dottor Brian Palmer e il dottor Harold Torney, hanno fatto una vasta ricerca sui crani umani (da 500 a 1000 anni fa) per studiare il fenomeno dell’erosione dello smalto dei denti nei bambini e della carie infantile.

Naturalmente questi bambini erano stati tutti allattati al seno, probabilmente per un lungo periodo di tempo. La loro ricerca li ha portati a concludere che l’allattamento al seno non causi l’erosione dello smalto dei denti. E’ invece appurato che la carie precoce nei bambini allattati al seno sia dipendente da altri fattori. E ci sono vari studi a dimostrare quanto appena detto.

Uno studio condotto nel 1999 da Erickson ha concluso che il latte materno umano non è cariogenico. Un altro studio finlandese condotto da Alaluusua nel 1990  non ha trovato alcuna correlazione tra carie e allattamento nei i bambini che sono stati allattati al seno più a lungo (fino a 34 mesi). Valaitis nel 2000  ha concluso: Non esiste una relazione costante o forte tra l’allattamento al seno e lo sviluppo di carie dentarie. Non esiste il momento giusto per interrompere l’allattamento al seno, e le madri dovrebbero essere incoraggiate ad allattare quanto più a lungo possibile “.

Lo studio più recente è invece del 2013. Lavigne ha rivelato che non esistono prove conclusive che colleghino l’allattamento al seno con l’aumento o lo sviluppo di carie dentali nei bambini.

Inoltre, il latte materno contiene anche lactoferrina, capace di  uccidere lo Streptococco mutans, considerato una delle cause principali di erosione dello smalto dei denti, e dunque della carie.

Allora care mamme, vi state ancora chiedendo se ci sia una correlazione tra allattamento a termine e carie infantile? La risposta è no!

Allattamento e carie

E voi cosa ne pensate?

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di Annarita Carbone